TARSU - Tassa Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani

La tassa smaltimento rifiuti solidi urbani è dovuta da chiunque occupi o utilizzi locali e aree scoperte adibiti a qualsiasi uso (sono escluse le aree comuni del condominio, le aree scoperte di pertinenza o accessorie di abitazioni civili, le aree a verde).

Presentazione della denuncia
Entro il 20 gennaio successivo alla data di inizio dell'occupazione o detenzione di un immobile, il contribuente deve presentare, presso l'Ufficio Tributi, una denuncia, usando un apposito modulo in distribuzione presso lo stesso ufficio. La denuncia è valida finchè non cambiano le condizioni iniziali.

Variazioni
Il contribuente dovrà denunciare ogni variazione di superficie o di utilizzo, su apposito modulo da consegnare presso l'Ufficio Tributi,  usando le stesse modalità ed entro gli stessi termini della denuncia originale.

Cessazioni
La cessazione non avviene automaticamente con il cambio di domicilio o di residenza, ma presentando apposito modulo da consegnare all'Ufficio Tributi. La cessazione dell'occupazione o dell'utilizzo di locali ed aree decorre dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello in cui è stata presentata la denuncia di cessazione.  In caso di mancata presentazione della denuncia nel corso dell'anno di cessazione, il tributo non è dovuto per le annualità successive se l'utente, che ha prodotto denuncia di cessazione in ritardo, dimostri di non aver continuato l'occupazione o la detenzione dei locali o se la tassa sia stata pagata dall'utente subentrante.

Tariffe
L'importo della TARSU  varia in base alla superficie ed alla categoria dell'immobile.

Riduzioni
Sono previste delle riduzioni per una serie di casi di seguito elencati. Le riduzioni saranno concesse dietro presentazione di domanda da parte degli interessati, debitamente documentata, e previo accertamento dell'effettiva susistenza di tutte le condizioni. In caso di più riduzioni, l'ufficio attribuirà agli aventi diritto la riduzione maggiore.
La tassa è ridotta del 30% in caso di:
abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo a condizione che tale destinazione sia specificata nella denuncia originaria o di variazione, indicando l'abitazione di residenza e l'abitazione principale e dichiarando espressamente di non voler cedere l'alloggio in locazione o in comodato, salvo accertamento da parte del Comune.
- nel caso in cui l'utente risieda o abbia la dimora , per più di sei mesi all'anno, in località fuori dal territorio nazionale;
- abitazioni con unico occupante sia esso residente o domiciliato nel Comune, purchè risulti da apposita autocertificazione;

 

 


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