Eventi e sagre

La tradizione sarda si rinnova ogni anno grazie ad un calendario ricchissimo di manifestazioni.
In tutta l'Isola processioni, concerti, regate, spettacoli teatrali e mostre-mercato offrono un palcoscenico straordinario, allietando ed incantando il visitatore, lo spettatore, l'ascoltatore, dando luogo a proposte culturali che vanno incontro agli interessi più diversi.
 
Festa di Sant'Antonio Abate
17 gennaio
La sera il simulacro del Santo, dopo essere stato abbellito con le arance che ricoprono il suo bastone, viene portato in processione e al rientro, dopo averlo benedetto, viene acceso un gran falò preparato dal comitato organizzatore. Durante i festeggiamenti vengono distribuite ai partecipanti le arance benedette, i mandarini, il pane ed il vino.
 
Festa della Candelora
2 febbraio
La Candelora rievoca la presentazione di Gesù al Tempio. In questa circostanza "Sa priora", una donna che fa parte della Confraternita della Madonna del Rosario, sceglie due bambine del paese, "Is priorisseddas", simili tra loro e per l'occasione vestite uguali.
Sa priora e Is priorisseddas , durante la celebrazione della messa, offrono in dono il Bambino Gesù e una coppia di tortorelle. Inoltre vengono benedette le candele che vengono offerte ai fedeli.
 
Festa di Sant'Isidoro
ultima domenica di maggio o prima domenica di giugno
La festa, dedicata al protettore degli agricoltori, ha inizio il sabato sera quando il Santo viene portato in processione dalla chiesa parrocchiale alla chiesa campestre passando per le vie del paese.
Il simulacro del Santo viene accompagnato dai cavalli i cui cavalieri indossano il costume sardo, dai gruppi folkloristici in costume e dai tradizionali carri "Is traccas", mezzi usati per la lavorazione dei campi e abbelliti per l'occasione con oggetti antichi sardi.
All'arrivo della processione alla chiesetta, dopo la benedizione, dalle traccas vengono offerti prodotti locali come pane, dolci, olive, vino e moscato.
La domenica mattina viene celebrata la messa solenne nell'omonima chiesetta. La sera precedente il rientro del Santo al paese, il comitato organizzatore della festa distribuisce prodotti tipici quali pecora in cappotto e arrosto, fave lesse, olive, formaggio, vino e dolci confezionati dal comitato stesso.
All'imbrunire si riorganizza la processione di rientro e all'arrivo al paese viene fatto un piccolo spettacolo pirotecnico.
 
Festa di San Giacomo e Sant'Anna
25-26 luglio
La festa più importante per i Soleminesi è la festa di San Giacomo e di Sant'Anna, che vengono considerati entrambi patroni del paese. I festeggiamenti hanno inizio con la processione che si svolge la mattina, prima della Messa solenne in loro onore, con la partecipazione di tutta la popolazione e l'accompagnamento della banda musicale.
La sera del 24 hanno luogo i festeggiamenti civili e, come da tradizione, si accendono i fuochi d'artificio.

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